Fabio Pariante 05/06/2013
“Per me è un onore essere qui oggi. Avere un festival che parla di cose belle, di cui oggi si fa fatica a parlare, è coraggioso. Ce n’è bisogno, siamo tutti desiderosi d’amore”. Così, la madrina del Social World Film Festival 2013 Maria Grazia Cucinotta, durante la conferenza stampa che si è tenuta a Castello Giusso di Vico Equense (Na).

L’incontro ha visto la partecipazione del giornalista del Corriere della Sera, Luca Mattiucci in qualità di moderatore, l’oncologo e presidente di Komen Italia (associazione impegnata nella lotta ai tumori al seno) Riccardo Masetti e Orsola Clausi di Diva Universal, canale di intrattenimento Sky dedicato alle donne.

“La voglia di impegnarmi nel sociale mi è nata da dentro. Forse perché sono cresciuta in un quartiere difficile e avrei voluto che qualcuno si occupasse non solo di me. E poi pensi che se un giorno diventerai famoso, non ti dimenticherai mai degli altri”, ha aggiunto l’attrice che sottolinea il suo esordio nel cinema grazie a Massimo Troisi nel film ‘Il Postino’ (1994).

“Un malato non sceglie mai di essere malato. Bisogna avere un rispetto enorme verso queste persone ed è importante non farle sentire sole. Questo per un malato è fondamentale”, ha precisato la Cucinotta, a proposito del progetto Komen Italia realizzato lo scorso maggio a sostegno della ricerca per il cancro alla mammella.

A cura di Diva Universal,durante la conferenza stampa sono stati proiettati anche dei filmati contro la violenza sulle donne e sui minori.

A seguito del red carpet in piazza Kennedy, per la regia di Maria Grazia Cucinotta e la sceneggiatura della sorella Giovanna, Diva Universal ha riproposto al Social World Film Festival (dopo l’anteprima alla 68esima edizione del Festival del Cinema di Venezia), Il Maestro (Italia, 15’), un cortometraggio che affronta il tema dell’abbandono e della solitudine degli anziani: un insegnante interpretato magistralmente da Renato Scarpa, nonostante sia in pensione, ogni mattina si presenta a scuola dove puntualmente viene mandato via dal direttore.

“Questo è un chiaro invito a non dimenticarsi degli altri, degli anziani che ci hanno insegnato tanto e che hanno bisogno di affetto”, ha aggiunto la Cucinotta che dopo la proiezione del suo corto e il ritiro del Golden Spike Award allacarriera, ha evidenziato quanto sia importante la presenza di un cinema anche per la città di Vico Equense.

“Ai giovani dico sognate, perché la realtà ha preso il sopravvento!”. Così, a conclusione della sua partecipazione al festival.

Social World Film Festival 2013