Fabio Pariante 20/12/2017

Festività natalizie 2017

Orario musei e programma mostre/eventi in Campania

Palazzo Reale 

Neapolitan Memoiries and Songs by RENZO ARBORE

dal 23 dicembre 2017 al 22 aprile 2018 

Cinquant’anni e più di carriera e di passioni raccolti in una mostra omaggio che la Regione Campania, in collaborazione con il Polo museale della Campania, l’Archivio sonoro della canzone napoletana e Teche Rai, dedica al più eclettico, brillante ed amato showman della televisione italiana.

Mostra spettacolo curata da Alida Cappelini e Giovanni Licheri

Museo Pignatelli                             

World Press Photo   fino al 7 gennaio 2018

La 60° Mostra Internazionale World Press Photo 2017 rappresenta la più importante mostra di foto-giornalismo al mondo.Ogni anno, una giuria internazionale seleziona tra circa 80.000 scatti di 6.000 fotoreporter, un vincitore e i 150 migliori che compongono la celebre mostra apprezzata da milioni di visitatori in 100 città di 45 Paesi del mondo.

Museo Duca di Martina – Villa Floridiana

Incantesimi in Floridiana

Fino al 7 gennaio 2018

La mostra è la prima in Italia a proporre un sorprendente e inedito incontro tra più di duecento oggetti della saga di Harry Potter e le antiche opere di pregio storico del Museo Duca di Martina: sarà un potente incantesimo.

Un suggestivo allestimento, sui tre i piani del museo, che invita a un dialogo tra cultura classica e cultura contemporanea di cui la saga del maghetto può ormai definirsi uno dei più interessanti testimoni.

Museo Duca di Martina

Ugo La Pietra: 100 ceramiche italiane    fino al 7 gennaio 2018

Trilogia della Ceramica 3 | Handmade in Italy

La mostra “Ugo La Pietra: 100 ceramiche italiane”, a cura di Claudio Gambardella e con il coordinamento tecnico scientifico di Luisa Ambrosio, è dedicata al lavoro di uno dei più noti esponenti della cultura italiana del design, presente alla Triennale di Milano  dal 26 novembre 2014 al 15 febbraio 2015 con una importante retrospettiva. Ugo La Pietra, architetto, designer e artista di rilievo internazionale, è anche uno degli esponenti più rappresentativi dell’Handmade in Italy che ha incontrato le diverse realtà produttive artigianali diffuse in tutto il territorio italiano.

Castel Sant’Elmo

Giuseppe Pirozzi- Rudera. Sculture in terracotta 2007-2017

Fino al 13 gennaio

Il titolo dell’esposizione è tratto dalla poesia Rudera, composta da Michele Sovente per la scultura di Giuseppe Pirozzi. La mostra a cura di Enrico Crispolti si articola in tre spazi diversi del Castel Sant’Elmo: nel Museo è presentata una selezione di opere in bronzo che testimonia le fasi principali del percorso di ricerca artistica dello scultore, dagli esordi degli anni Cinquanta a oggi. La piccola chiesa di Sant’Erasmo – che per la prima volta si aggiunge agli spazi espositivi – accoglie venticinque sculture in terracotta, in gran parte inedite, realizzate dall’artista nell’ultimo decennio. Infine, nella sagrestia della chiesa si trova l’istallazione Preghiere, costituita da cento formelle in terracotta ingobbiata, plasmate con continuità rituale dallo scultore negli ultimi quattro anni e allestite a parete come opera unica.

Palazzo Reale di Napoli

A regola d’arte fino al 23 gennaio 2018

La mostra didattica, ideata dall’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival in collaborazione con il Polo museale della Campania, si inserisce nell’ambito delle iniziative per il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione italiana. L’esposizione si configura quale occasione di approfondimento sui valori della Costituzione, attraverso pannelli fotografici in cui gli articoli più significativi del testo costituzionale dialogano con immagini tratte dal repertorio della storia dell’arte.

L’iniziativa prevede, tra l’altro, il coinvolgimento delle scolaresche della Campania, che saranno guidate dal Servizio Educativo del Palazzo Reale di Napoli e dagli studenti degli Istituti coinvolti nei progetti di Alternanza Scuola Lavoro.

Certosa e Museo di San Martino

Un insolito e antico gruppo presepiale dal 22 dicembre

Venerdì 22 dicembre alle ore 16.00, Ileana Creazzo, curatrice della Sezione presepiale, presenterà la nuova esposizione dell’antico gruppo presepiale. Tornano in esposizione alcune delle più interessanti figure del fondo Carrara, rimaste per lungo tempo in deposito, si tratta di “pastori”, di fattura databile fra il tardo Seicento e il primo Settecento,  noti come “i deformi” per la presenza, tra di essi, di alcuni personaggi affetti da gravi patologie molto comuni nei secoli scorsi. Seguirà, alle ore 16.30 nel Refettorio  della Certosa il Concerto di Natale, ultimo appuntamento della rassegna Napoli canta la sua storia, dedicata alla canzone napoletana

Museo storico archeologico  di Nola

OfficinARS- Libere espressioni di arte solidale fino a 8 gennaio 2018

Mostra d’arte contemporanea realizzata in collaborazione con Associazione Villa Sistemi Reggiana.

Museo archeologico di Sarno 

Natale al Museo fino al 14 gennaio 2018

Il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno proporrà una serie di manifestazioni durante le quali verranno esposti per la prima volta alcuni degli interessanti reperti : una selezione di ex voto provenienti dagli stipi di edifici sacri presenti sul territorio. Essi  saranno il contraltare di piccole mostre di prodotti di artigianato locale collegate al Natale, allestite all’interno del Museo, un occasione di approfondimento sul tema della religiosità popolare, concretizzata nel passato attraverso gli ex voto fittili, ai giorni nostri attraverso richiami alla Natività.

Durante il periodo natalizio sarà aperta al pubblico anche la mostra “Sapori di-versi conservati” realizzata in collaborazione con il Comune di Sarno, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Liverpool Book Art e l’Università degli Studi di Cassino.

Museo archeologico di Teano

Dramatis personae. Maschere e attori del teatro antico.

Il Museo Archeologico di Teanum Sidicinum presenta la mostra ‘Dramatis personae. Maschere e attori del teatro antico’- realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Teano e l’Associazione Sidicina Amici dei Musei – si propone di raccontare i personaggi che animavano le antiche narrazioni sceniche attraverso il confronto diretto tra le maschere che li rappresentano, riprodotte a livello artigianale, e i reperti archeologici che ne conservano la testimonianza.

La città di Teanum Sidicinum, ricordata in antico tra le principali della Campania, è stata tra le prime in Italia ad accogliere, dalla fine del II secolo a.C., gli spettacoli teatrali (ludi scaenici) in un edificio costruito interamente in muratura. La complessa storia architettonica del monumento, arricchito durante tutta l’età romana da sculture ed elementi decorativi in marmo provenienti da varie isole e paesi del Mediterraneo, lascia intuire l’importanza dell’articolato mondo che si muoveva intorno e dentro gli edifici teatrali antichi. La mostra sarà aperta fino al 4 marzo 2018.

Museo archeologico di Alife

Cubulteria: la città scomparsa

Il  Museo Archeologico dell’antica Allifae presenta l’esposizione Cubulteria: la città scomparsa- realizzata in collaborazione con il Comune di Alvignano- che consente di seguire, attraverso oggetti che vanno dal VII secolo a.C. al III d.C., gli sviluppi di una realtà insediativa complessa e articolata.

Il territorio della media valle del Volturno, attualmente  occupato dai comuni di Alvignano, Dragoni, Baia e Latina, Ruviano, corrispose in antico a quello del centro sannitico di Kupelternum e poi romano di Cubulteria. In età medievale il nome della città sopravvisse in connessione alla chiesa di Santa Maria “de Cuultere”, come fu chiamata la basilica paleocristiana di Alvignano fino all’XI secolo, quando venne dedicata a San Ferdinando, vescovo di Caiazzo. Le indagini archeologiche condotte nell’area intorno alla chiesa e al suo interno hanno consentito di individuare più fasi di occupazione del sito, senza tuttavia restituire l’immagine di un centro urbano organico e strutturato. L’esposizione, realizzata in collaborazione con il Comune di Alvignano, consente di seguire attraverso oggetti che vanno dal VII secolo a.C. al III d.C. gli sviluppi di una realtà insediativa complessa e articolata.         Fino al 4 marzo 2018.

Museo Archeologico di Succivo

I giorni della canapa.

Storia per immagini in Terra di Lavoro
Il Museo archeologico dell’Agro Atellano e il Comune di Succivo- Assessorato alla cultura e presentano la mostra fotografica ‘I giorni della canapa’ di Salvatore Di Vilio, nell’ambito delprogramma Estate a Succivo, fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Anna Russo ed il Sindaco Gianni Colella. L’esposizione è il frutto di trent’anni di ricerca, passione e appartenenza al territorio di Terra di Lavoro, all’interno della mostra si possono trovare fotografie scattate da Salvatore Di Vilio nell’ultimo periodo nel quale la canapa lentamente scompariva dalla filiera economica, oltre a una dettagliata e accurata raccolta di foto d’epoca che testimoniano i mutamenti del paesaggio rurale e della “fatica”.Attraverso le immagini rivive ai nostri occhi uno spaccato della cultura contadina meridionale che ha caratterizzato il paesaggio agrario dei Regi Lagni fino a qualche decennio fa al tempo della raccolta della canapa, per secoli unica forma di vita per i contadini di quel territorio

Museo archeologico di Pontecagnano

Atmosfere sentimentali  mostra di Romeo Basso – fino al 14 gennaio

Atmosfere nitide e rigore formale caratterizzano le tele di Romeo Basso, restauratore presso il laboratorio del Museo e pittore con all’attivo diverse mostre personali e collettive. Realizzate con tecnica fotografica ed estrema disciplina pittorica, le sue nature morte rappresentano un chiaro omaggio ai grandi maestri del genere, proponendosi  come composizioni iperrealiste e al tempo stesso eclettiche. In occasione del suo decimo anniversario il Museo di Pontecagnano rende omaggio ad una personalità che da anni si occupa con dedizione al restauro dei reperti archeologici provenienti dagli scavi ed esposti nelle sale.

Museo archeologico di Pontecagnano

Gli “Imperdibili” del MAP  Video – Installazione

3 dicembre 2017 – 14 gennaio 2018;

I reperti più significativi del Museo saranno raccontati attraverso videoproiezioni che renderanno ancora più suggestivo il percorso di visita. L’installazione sarà visitabile per tutto il periodo delle festività natalizie

Museo archeologico dell’antica Capua, Santa Maria Capua Vetere

Umane come tutte le mamme del mondo, sedute in trono come dee  E

Amuleti, maledizioni e riti di guarigione

La mostra racconta gli aspetti quotidiani della maternità e la cura della prole, attraverso sonaglini, bambole, madri rappresentate nell’atto di reggere o allattare i proprio figli. La figura centrale è una Mater, scultura in tufo del Fondo Patturelli, seduta in trono che tiene fra le braccia il figlio.

Altre iniziative

Museo archeologico della Penisola sorrentina “Georges Vallet” , Piano di Sorrento

Natale al Museo Georges Vallet

Dal 9 dicembre il Museo Vallet propone visite guidate gratuite alle collezioni, ogni sabato di dicembre fino al 6 gennaio 2018 – su prenotazione (tel. 081 8087078)

Museo archeologico dell’antica Capua – Mitreo, Santa Maria Capua Vetere

Mithra: L’armonia nella grotta” 23 Dicembre 2017 dalle ore 17 alle 20

il circuito archeologico dell’antica Capua, in collaborazione con la Scuola di specializzazione in Beni archeologici dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e del Suor Orsola Benincasa, apre il Mitreo alla musica, in occasione del Solstizio d’inverno, la notte più lunga dell’anno, carica di valenze simboliche e magiche, celebrata dai Romani con la festa del Sol Invictus che segna la vittoria della luce sull’oscurità. I visitatori discenderanno nel sottosuolo della città contemporanea e accompagnati da suoni e narrazioni potranno comprendere i significati dei misteri e delle raffigurazione che costituivano il percorso iniziatico che l’adepto di Mithra intraprendeva nella grotta.Si potranno vedere le  pitture che decorano la sala di culto, mentre una voce guida descriverà i sette gradi di iniziazione al culto del dio persiano, rappresentati da suoni naturali, madrigali, strumenti musicali.

Museo archeologico dell’antica Capua, Santa Maria Capua Vetere

Aperture straordinarie e visite narrate nel circuito archeologico dell’antica Capua 22 dicembre – 6 gennaio

Museo Archeologico di Calatia, Maddaloni

Autunno Musicale  27 dicembre ore 17.30

 Electronics Lab – Video concerto a cura di Stefano Busiello, a cura dell’associazione orchestra da camera di Caserta e associazione Anna Jervolino

ORARIO MUSEI

MUSEO Domenica

24 dicembre

Lunedì

25 dicembre

Martedì

26 dicembre

Domenica

31 dicembre

lunedì           1 gennaio Giorno di chiusura

settimanale

Castel Sant’Elmo 8.30 – 14.00
ultimo ingresso ore 13.00
chiuso 8.30 – 17.00

ultimo ingresso ore 16

8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore 13.00

chiuso martedì  26 chiuso solo il Museo Novecento a Napoli
Certosa e Museo di San Martino 8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore 13.00

chiuso 8.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 18.30

8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore 13.00

chiuso Mercoledì
Museo Duca di Martina – Villa Floridiana Museo: ore 8,30 -14,00

ultimo ingresso ore 13,15

Parco: ore 8,30 – 14,00

chiuso Museo 8,30 – 19,00

ultimo ingresso ore 17,15

Parco 8,30 – 17,15

Museo 8,30 – 14,00

ultimo ingresso ore  13,15

Parco   8,30 – 14

chiuso Chiusura spostata al 28/12
Palazzo Reale 9.00 – 20.00
ultimo ingresso ore 19.00
chiuso 9.00 – 20.00

ultimo ingresso ore 19.00

9.00 – 20.00

ultimo ingresso ore 19.00

chiuso Mercoledì
Tomba di Virgilio 9.00-14.00
ultimo ingresso ore 13.30
chiuso 9.00-14.00
ultimo ingresso ore 13.30
9.00-14.00
ultimo ingresso ore 13.30
chiuso Chiusura spostata al 28/12
Complesso monumentale dei Girolamini 8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore 13.30

chiuso 8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore 13.30

8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore 13.30

chiuso Mercoledì
Museo Pignatelli 8.30 – 17.00
ultimo ingresso ore 16
 chiuso 8.30 – 17.00

ultimo ingresso ore 16

8.30 – 17.00

ultimo ingresso ore 16

chiuso Chiusura spostata al 27/12
Certosa di San Giacomo,  Capri 10.00 – 16.00
ultimo ingresso ore 15.30
chiuso 10.00 – 16.00
ultimo ingresso ore 15.30
10.00 – 16.00
ultimo ingresso ore 15.30
chiuso Lunedì
Villa Jovis, Capri 10.00 – 16.00 ultimo ingresso ore 15.15

 

chiuso 10.00 – 16.00

ultimo ingresso ore 15.15

 

10.00 – 16.00

ultimo ingresso ore 15.15

 

chiuso  

 

 

 

MUSEO Domenica

24 dicembre

Lunedì

25 dicembre

Martedì

26 dicembre

Domenica

31 dicembre

lunedì           1 gennaio Giorno di chiusura settimanale
Grotta Azzurra, Capri 9-14 chiuso 9-14 9-14 chiuso
Museo archeologico della penisola sorrentina “Georges Vallet, Piano di Sorrento 9.00 – 18.30

ultimo ingresso ore 18.00

chiuso 9.00 – 18.30

ultimo ingresso ore 18.00

 

9.00 – 18.30

ultimo ingresso ore 18.00

chiuso Lunedì
Museo storico archeologico di Nola, Nola 9.00-19.30
ultimo ingresso ore 19
chiuso 9.00-19.30
ultimo ingresso ore 19
9.00-19.30
ultimo ingresso ore 19
chiuso Lunedì
Museo archeologico dell’antica Allifae, Alife 8.30 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00 chiuso 8.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 19.00

8.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 19.00

chiuso Lunedì
Museo archeologico di Teanum Sidicinum, Teano 8.30 – 19.30 ultimo ingresso ore 19 chiuso 8.30 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00 8.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 19.00

chiuso Chiusura spostata al 27/12
Teatro romano, Teano 10.30 – 16.30 ultimo ingresso ore 16.00 chiuso 10.30 – 16.30 ultimo ingresso ore 16.00 10.30 – 16.30

ultimo ingresso ore 16.00

chiuso Chiusura spostata al 27/12
Museo archeologico dell’antica Calatia,  Maddaloni

 

9.00 – 20.00
ultimo ingresso ore 19.30
chiuso  

chiuso

9.00 – 20.00
ultimo ingresso ore 19.30
chiuso Martedì

 

 

Museo archeologico dell’Agro atellano, Succivo 8.30 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00 chiuso 8.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 19.00

8.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 19.00

chiuso Lunedì
Museo Archeologico dell’antica Capua e Mitreo,  Santa Maria Capua Vetere

 

9.00 – 19.30 ultimo ingresso ore 18.30 chiuso 9.00 – 19.30 ultimo ingresso ore 18.30 9.00 – 19.30

ultimo ingresso ore 18.30

chiuso Lunedì

 

 

L’anfiteatro Campano  Santa, Maria Capua Vetere 9.00 – 16.40  ultimo ingresso ore 15.40 chiuso 9.00 – 16.40  ultimo ingresso ore 15.40 9.00 – 16.40 ultimo ingresso ore 15.40 chiuso Lunedì
Certosa di San Lorenzo, Padula 9.00 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00 chiuso 9.00 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00 9.00 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00 chiuso  

 

 

MUSEO Domenica

24 dicembre

Lunedì

25 dicembre

Martedì

26 dicembre

Domenica

31 dicembre

lunedì           1 gennaio Giorno di chiusura settimanale
Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, Sarno 9.00 – 19.00

ultimo ingresso ore 18.30

 

chiuso 9.00 – 19.00

ultimo ingresso ore 18.30

 

9.00 – 19.00

ultimo ingresso ore 18.30

 

chiuso Lunedì
Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, Salerno 9.00- 19.00

ultimo ingresso ore 18.30

 

chiuso 9.00- 19.00

ultimo ingresso ore 18.30

 

9.00- 19.00

ultimo ingresso ore 18.30

 

chiuso Lunedì
Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele, Eboli chiuso chiuso 8.30 – 14.00

ultimo ingresso ore13.30

chiuso chiuso Sabato e Domenica
Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino, Montesarchio 9.00- 20.00

ultimo ingresso ore 19.00; Torre 9-16 ultimo ingresso ore 15.00

chiuso 9.00- 20.00

ultimo ingresso ore 19.00; Torre 9-16 ultimo ingresso ore 15.00

9.00- 20.00

ultimo ingresso ore 19.00; Torre 9-16 ultimo ingresso ore 15.00

chiuso Lunedì
Museo del Palazzo della Dogana dei Grani, Atripalda chiuso chiuso chiuso chiuso chiuso Sabato, Domenica e festivi
Museo di San Francesco a Folloni – Montella 9.00 – 14.00
ultimo ingresso ore 13.00
chiuso chiuso 9.00 – 14.00
ultimo ingresso ore 13.00
chiuso Martedì