Skip to content

FABIO PARIANTE

Journalist & Art Writer on creativity & society

  • X
  • Instagram
  • Facebook
  • Threads
  • LinkedIn
  • TikTok
  • Bluesky
  • YouTube
Menu
  • Home
  • Interviews
  • Collaborations
    • #MuseumWeek Magazine
    • ArtExplored
    • Artribune
    • Frontrunner Magazine
    • Wired Italia
    • Dove – Corriere della Sera
    • Discover Magazine Expedia
    • Interviews
    • Arte.it
    • Contributions
  • #MuseumWeek
  • About.Me
  • Contact
Menu

Mondo animale e vegetale a confronto. Luca Petti a Napoli

Posted on 30/11/2019 by Fabio Pariante

Share the post "Mondo animale e vegetale a confronto. Luca Petti a Napoli"

  • Facebook
  • Twitter

GALLERIA MARROCCO, NAPOLI – FINO AL 1° DICEMBRE 2019. RIFLETTE SULL’ETERNA DIALETTICA FRA UOMO E NATURA LA POETICA DI LUCA PETTI, IN MOSTRA NELLA GALLERIA NAPOLETANA.

Luca Petti. Nature is our gardener. Relazioni Simbiotiche. Exhibition view at Galleria Marrocco, A'Mbasciata, Palazzo Venezia, Napoli 2019. Photo credits Sara Davide
Luca Petti. Nature is our gardener. Relazioni Simbiotiche. Exhibition view at Galleria Marrocco, A’Mbasciata, Palazzo Venezia, Napoli 2019. Photo credits Sara Davide

Uomo e natura in dialogo. È questo il concept da cui parte la ricerca artistica di Luca Petti (Benevento, 1990) in occasione di Nature is our gardener/Relazioni simbiotiche, la personale dell’artista in corso alla Galleria Marrocco a Napoli. A cura di Letizia Mari, l’esposizione site specific allestita nello spazio polifunzionale A’Mbasciata, nello storico Palazzo Venezia, incontra la fusione concettuale delle due realtà che l’artista ha colto sintetizzandola in figure stilizzate e apparentemente aggressive.

Perlopiù inedite, le sculture come Symbiotic relationships indagano mondi paralleli che si fondono fino a confondersi in un unico obiettivo: la convivenza per la sopravvivenza. Ed ecco che le figure sembrano irrompere dalle storiche maioliche della sala, a sottolineare la fragilità e la ricerca di connessioni tra parti sempre più in bilico, a causa dell’azione dell’uomo artefice dell’inquinamento ambientale e quindi del cambiamento climatico che inevitabilmente stravolge il sistema.

I MATERIALI

I colori delle figure non sono casuali. Rosso, giallo e nero richiamano alcuni pigmenti biologici, gli stessi che definiscono un tessuto al tatto morbido (processo di floccatura), che riveste ciascuna scultura realizzata in ferro e acciaio exstramirror, smentendone così l’aspetto austero che di primo acchito si percepisce. Quasi a evidenziare che la natura, effimera quale è, è costretta a cambiare faccia all’occorrenza per difendere e difendersi, svelando così uno stato duro in apparenza, ma sensibile nell’essenza. Per trovare nuove vie di fuga e rifugio.
In questa ottica, Luca Petti, con la prima personale napoletana, riprende un discorso artistico avviato già nel 2013 e basato sulle dinamiche di convivenza, allo scopo di far riflettere l’uomo sulla sua azione concreta verso la natura, senza tralasciare quei processi di sostenibilità essenziali al recupero e al futuro che appare sempre più incerto e complesso.

Luca Petti. Nature is our gardener. Relazioni Simbiotiche. Exhibition view at Galleria Marrocco, A'Mbasciata, Palazzo Venezia, Napoli 2019. Photo credits Sara Davide
Luca Petti. Nature is our gardener. Relazioni Simbiotiche. Exhibition view at Galleria Marrocco, A’Mbasciata, Palazzo Venezia, Napoli 2019. Photo credits Sara Davide

GALLERIA MARROCCO, DA CASSINO A NAPOLI

Lanciata nel 2014 a Cassino da Giorgio Marrocco, dal 2019 la Galleria Marrocco è parte integrante dell’associazione culturale A’Mbasciata, nata nel 2017 a Palazzo, nel centro antico di Napoli in via Benedetto Croce, a Spaccanapoli. Il nome dell’associazione è un gioco di parole che trova la sua origine nella lingua napoletana, nell’espressione di “portare notizia”, ossia “t’aggia fa n’ambasciata”, appunto. Dopo decisi lavori di restauro, la struttura, che si estende su un piano dell’edificio di circa 500 metri quadrati, è stata recuperata dopo sessant’anni dal totale abbandono, e oggi figura tra i riferimenti culturali più vivi della città in cui musica, moda, teatro e arte si alternano e trovano dimora, strizzando l’occhio all’innovazione e ai laboratori creativi.

Per Artribune.

Share the post "Mondo animale e vegetale a confronto. Luca Petti a Napoli"

  • Facebook
  • Twitter

Follow Me On

INSTAGRAM
Tweet to @FabioPariante

Recent Articles

  • Beyond Style: No Map, No Return. An Interview with Artist Rob Mango
  • Where Art Slows Down Time. Interview with Artist Silke Bianca
  • When Light Brings Things Into Existence. Interview with Artist Toby Mulligan
  • Sharon Stone, Beyond Film: A Journey Through Art and the Soul
  • From the Spotlights to Luz, the Seed of Spirituality and Rebirth. Interview with artist Ludovico Tersigni
  • The Art of Jazz: Passion, Teaching, and Innovation. Interview with Maestro Massimo Nunzi
  • Samara Couri and the Art of Reflection: Between Ecology, Myth, and Relationship
  • Metamorphosis of Matter: The Image as a Living Body. Interview with visual artist Gal Weinstein
  • The Alchemy of Color: When Painting Becomes Flesh and Spirit. Interview with Konstantinos Kyrtis
  • The Wings of Color: Dejana Nezic’s Barrier-Free Art
  • Taylor Smith and the Poetry of the Obsolete. The interview
  • When the Earth Speaks. The Kinetic Art of Bob Landstrom
  • The Scream of Painting. Interview with Artist Gordon Massman
  • Beyond the Real, Into the Soul. Interview With Contemporary Realist Painter Lukas Priecko
  • Painting as Interior Geography. An Interview with Artist Anna van den Hoevel
  • Anatomy of Empathy Through the Art of Laurie Victor Kay. The Interview
  • Visual Alchemy and the Memory of Gesture. Interview with Shirley Yang Crutchfield, a Self-taught Artist Who Shapes Gold with Her Soul
  • A Meeting of Souls in the Work of Artist René Romero Schuler

  • X
©2026 FABIO PARIANTE | Design: Newspaperly WordPress Theme