Fabio Pariante 02/05/2014

Quando nasce la fotografia? Esattamente nell’estate del 1826, quando Joseph Nicéphore Niépce immortalò in Francia Vista dalla finestra a Le Gras, il primo esempio al mondo di fotografia e solo nel 2003, la rivista Life, la scelse per inserirla tra i cento scatti che hanno fatto la storia. La nostra storia. Da quell’estate fino ai giorni nostri, grazie alla tecnologia, l’arte fotografica ha compiuto passi da gigante. Non solo la realtà immersiva dei CAVE completa le aree di alcuni musei virtuali (vedi, Visita guidata nei musei interattivi del futuro), oggi è anche la fotografia interattiva a coinvolgere lo spettatore in un approccio 2.0.

La nuova tecnica fotografica e il processo creativo dell’era digitale regalano viaggi virtuali esclusivi in ogni parte del mondo, spaziando dall’arte al turismo, stando seduti comodamente sul proprio divano: in un clic puoi visitare il Duomo di Milano o il Colosseo di Roma, magari osservare la città di Londra dalla BT Tower oppure “fare due passi” in uno dei più grandi capolavori architettonici di Antoni Gaudì, il Parc Güell di Barcellona.

Ma come nasce una foto interattiva? I fotografi Jeffrey Martin, Tom Mills e Holger Schulze hanno impiegato tre giorni per assemblare i 48mila fotogrammi che compongono la foto interattiva di Londra da 320 gigapixel su cui è possibile zoommare fino a raggiungere le strade della città. E se proprio sei appassionato di viaggi d’avventura, dai un’occhiata anche al pianeta Marte, magari fai qualche scoperta interessante sfuggita agli scienziati. Continua su Wired.

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