Fabio Pariante 26/06/2014

Foto e riprese mozzafiato ad alta quota e a costi contenuti? Oggi è più facile farlo. Con un drone e tanta, ma tanta creatività e divertimento.
Le foto che seguono le ha scattate Iwan Zwarts con un drone radiocomandato, il velivolo a pilotaggio remoto – APR – che oggi trova facilmente impiego in molti ambiti, primo tra tutti quello militare da cui ha avuto origine. Non solo fotografie interattive 2.0 quindi, ma anche dronography.

(Fonte: www.fastcocreate.com)

Il drone è un velivolo che si può pilotare con un radiocomando o con un computer a seconda del modello e, negli ultimi mesi, l’uso civile è aumentato vertiginosamente per la fotografia e per le riprese video aeree; tra le attività professionali, questi vengono impiegati per il controllo di grandi progetti come impianti industriali, dighe, reti elettriche e oltre al settore della ricerca scientifica e tecnologica, anche per il controllo delle aree urbane e lo sport.

È necessario orientare la macchina da presa durante il volo per realizzare zoom e panoramiche da capogiro.

Per i cineasti si tratta di una svolta importante che ha consentito, al posto di aerei ed elicotteri civili, di abbassare i costi di produzione e realizzare riprese complesse in breve tempo e ad alta risoluzione. Un esempio è lo spot Converse realizzato nel 2013 interamente in bianco e nero e con riprese urbane.

Tra l’altro anche Amazon, per il progetto Amazon Prime Air, ha scelto un video virale in cui un velivolo consegna l’ordine direttamente a casa tua in soli 30 minuti. Continua su Wired.

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