Fabio Pariante 08/04/2016

Antica Repubblica marinara, Amalfi è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997. La zona della penisola campana che ospita la città fondata dai Romani, prende il nome di Costiera Amalfitana che accoglie le acque del golfo di Salerno. Ecco le cose da fare e da vedere ad Amalfi.

Amalfi è conosciuta per…

… le sue affascinanti insenature che “nascondono” spiagge raggiungibili per lo più via mare, proprio dal porto della città. Le piccole insenature caratterizzano quest’area della penisola apprezzata tutto l’anno, non solo d’estate. La storia raccontata attraverso l’architettura evidenzia i periodi di dominazione storica che si sono succeduti: si dice addirittura che Amalfi prenda il nome da una donna amata da Ercole.

Inoltre, la città è famosa per le ceramiche e per un tipo carta artigianale molto pregiata, detta anche carta Bambagina.

Tra mari e monti

Per gli amanti non solo del mare, ma anche della montagna, vi sono numerose escursioni non solo marine, ma anche montane sui Monti Lattari seguendo il percorso del Sentiero degli Dei dal paesaggio mozzafiato. Il percorso dura circa 4 ore: è una strada che da Vietri sul Mare traccia tutta la costa fino alla Punta Campanella per un percorso di circa 8 km indicato con con una segnaletica in bianco e rosso. Un’occasione unica per guardare dall’alto Conca dei Marini, Atrani, Furore e Cetara, tra le altre località.

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Il sentiero degli Dei By Porfirio from Procida, Italy (Sentiero degli Dei) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0) or CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons
Il sentiero degli Dei By Porfirio from Procida, Italy (Sentiero degli Dei) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0) or
CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Cosa vedere ad Amalfi

Il Duomo di Sant’Andrea Apostolo con la sua imponente scalinata e la vicina Fontana di Sant’Andrea, il Museo della Carta per scoprire perché la Carta di Amalfi è così pregiata, la Valle dei Mulini, il Museo Civico e infine, lo spettacolare chiostro del Paradiso. Dopo aver girato per i vicoli dell’antico borgo pieno di botteghe, tra le spiagge del posto è consigliata la spiaggia di Santa Croce dal mare cristallino. È raggiungibile via mare oppure a piedi (quando possibile) dalla strada statale imboccando una stradina proprio nel punto in cui punto si può notare quel che resta della cappella dedicata proprio a Santa Croce. Continua su Discover Expedia.

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