Fabio Pariante 12/06/2017

Fino al 19 giugno il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà Noi che siamo Carne, la mostra del fotografo Luca Iovino. Protagonista l’edicola votiva, elemento architettonico volto a proteggere le immagini o iscrizioni sacre lungo le strade, nei cortili e sulle facciate dei palazzi. Il progetto nasce, tra il 2009 e il 2010, dalla volontà del fotografo di interrogarsi sullo spazio urbano della città di Napoli.

L’edicola votiva, elemento ancestrale della cultura partenopea e da sempre parte integrante dell’arredo della città, viene mostrata così in tutte le sue forme e completamente immutata nonostante i numerosi cambiamenti che hanno investito la città nel corso del tempo. In evidenza la massima cura dei napoletani nel conservare intatto lo spazio che le comprende nel tentativo di rispettare, esortando anche chi non è religioso, l’ emblema iconografico del loro credo.

“Il mio interesse a documentare questo retaggio del passato della città e della cultura napoletana – afferma
Luca Iovino – mi ha portato anche a comprendere come le persone attraverso questa cura delle edicole votive
volessero anche rivendicare la loro appartenenza al territorio, la terra dove sono nati, la città che da sempre
amano con tutte le sue avversità ma anche le sue bellezze e potenzialità, da qui il titolo “Noi che siamo carne'”

La mostra, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli è allestita al PAN, via dei Mille 60, dal 1 al 19 giugno dalle 9.30 alle ore 19.30.

Ingresso gratuito – www.lucaiovino.it