Artisti contemporanei italiani e iraniani a Capri per la prima volta in mostra insieme

La Memoria e l’Oggetto dal 10 settembre – 31 ottobre 2017 a Capri, nella Certosa di San Giacomo. Quattordici artisti italiani e iraniani insieme nello straordinario convento a picco sui Faraglioni, presentano le loro opere in occasione della quarta edizione della rassegna Visioni Contemporanee alla Certosa. Per la prima volta l’Iran presenta, in una mostra collettiva, i suoi artisti a confronto con gli italiani, gli uni e gli altri selezionati secondo le scelte curatoriali di entrambi i Paesi.

È con soddisfazione che gli organizzatori della rassegna Visioni Contemporanee, ideata e realizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive–IGAV con il Polo museale della Campania, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con la Città di Capri, ospitano i rappresentanti dell’Iran, un paese oggi in forte evoluzione.

Filippo Centenari, San Sebastiano 2008_Cello, neon, mirrors, transformer, variable dimensions

Il progetto espositivo ha l’obiettivo di creare un dialogo tra artisti contemporanei a livello internazionale e prevede annualmente la realizzazione di una mostra collettiva, con la partecipazione di artisti italiani e artisti provenienti da un Paese ospite. La mostra viene inizialmente presentata in Italia, negli splendidi spazi della Certosa di San Giacomo di Capri e, in seguito, viene trasferita in una sede altrettanto prestigiosa del Paese scelto.

I curatori, Alessandro Demma e Vahid Malek, descrivono così il concept della mostra: “La memoria e l’oggetto sono i due elementi protagonisti di questo progetto, due traiettorie fondamentali nell’esistenza dell’essere umano, due “opposte linee” che viaggiano su binari paralleli della nostra vita. Questi i temi che creano un’interazione tra gli artisti italiani e iraniani, attraverso l’utilizzo di differenti linguaggi – dal disegno alla pittura, dalla scultura all’installazione, dalla fotografia alla video arte. Da un lato la “memoria”, la storia, il passato come fonte di conoscenza e di coscienza, come strumento per confrontarsi con il presente e per guardare al futuro; dall’altro “l’oggetto”, inteso come realtà ed elemento fisico che caratterizza e circonda la nostra esistenza.”

Patrizia Di Maggio, Direttrice della Certosa di San Giacomo, afferma “l’apertura della Certosa agli scambi culturali, a livello nazionale e internazionale, è rafforzata da eventi come le rassegne annuali proposte dall’IGAV. Come già negli anni passati, questa mostra attirerà di certo, oltre ai turisti occasionali, i frequentatori abituali dell’isola, il pubblico nella visita al monumento sarà incuriosito dal confronto tra la diversa sensibilità degli artisti presenti che, nonostante le differenze della  produzione artistica nei due Paesi, testimoniano dello scambio culturale tra Italia e Iran”. 

Artisti italiani in mostra: AfterAll, Filippo Centenari, Fabrizio Cotognini, Pamela Diamante, Pierpaolo Lista, Giovanni Termini, Ciro Vitale.

Artisti iraniani in mostra: Firoozeh Akhlaghi, Mohamad Hadi Fadavi, Shahram Karimi, Alireza Karimpour, Alireza Saadatmand, Sahar Salehi, Amir Bakhtiar Sanjabi.